Giunge nella nostra Provincia la prima scuola amica della mediazione: l’attestato è stato rilasciato questa settimana all’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Giuseppe Parini” di Lecco, nel contesto divulgativo nazionale “Invece di Giudicare – Progetto per la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della cultura della mediazione finalizzata alla conciliazione” del Prof. Mauro Julini di Forlì, che vede il Patrocinio della Commissione Europea e la viva considerazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica.
Il progetto si propone di diffondere nelle scuole superiori i metodi di risoluzione alternativa del conflitto e, in particolare, introduce un processo per mezzo del quale un gruppo di studenti, opportunamente formati e c.d. “mediatori tra pari”, ascolta i problemi degli altri studenti, in un contesto protetto e riservato e cerca di aiutare quelli coinvolti da un conflitto a trovare loro stessi una soluzione. Il mediatore tra pari non giudica, non da consigli, è terzo ed imparziale rispetto al conflitto ed equidistante rispetto ai soggetti coinvolti e, attraverso le tecniche di comunicazione apprese durante il percorso formativo, conduce i compagni di scuola, che volontariamente accedano al servizio, verso una soluzione condivisa e soddisfacente, che transita dall’implementazione del dialogo tra loro e dall’emersione dei veri bisogni dei litiganti, al di là delle posizioni che inizialmente esprimono.
Tale formale investitura è stata preceduta da un evento pubblico tenutosi presso l’Istituto la mattina del 19 Novembre scorso, nel corso del quale sono stati consegnati a 12 studenti i diplomi di “mediatori tra pari”.
Hanno partecipato con viva attenzione all’evento i Rappresentanti di tutte le Classi dell’Istituto, Insegnanti e vari “amici della mediazione”, tra cui il Dirigente d’Istituto Prof. Carlo Cazzaniga, la referente interna al progetto Prof. Immacolata Rigolino, i quali hanno creduto sin dall’inizio nella bontà del progetto medesimo e grazie all’impegno dei quali l’Istituto Parini è ora la quinta scuola in Italia a poter vantare questa opportunità per gli studenti, nonché vari Professionisti del territorio, i quali hanno portato agli studenti le loro esperienze nella “mediazione tra adulti”, ovvero Paola Martinelli (mediatrice familiare e vice presidente di Epeira Incontrare il Conflitto APS di Lecco), Cristina Pansera (mediatrice familiare e Responsabile del Centro di Mediazione Familiare e Psicoterapia L’Elleboro di Besana Brianza ed a propria volta divulgatore e formatore del progetto di mediazione scolastica), Mara Pangallo (avvocato e mediatore civile presso l’Organismo Forense di Lecco) ed Enrico Rigamonti (avvocato del Foro di Lecco e scrittore).
Gli studenti presenti all’evento hanno “toccato con mano” la bontà della mediazione tra pari, grazie alla brillante ed interattiva simulazione della gestione del conflitto nella stanza della mediazione da parte del Dott. Luigi Maniglia (anch’egli mediatore dei conflitti ed esperto di teatro Forum), durante la quale i 12 ragazzi neoformati hanno potuto mostrare agli altri studenti come la mediazione possa, in concreto, portare i contendenti ad una soluzione amichevole e vincente per entrambi. Come ha riferito uno di loro in un commento durante l’evento: “la mediazione tra pari aiuta i ragazzi a trovare una soluzione che è già dentro di loro, hanno solo bisogno di uno strumento per imparare a comunicare davvero. Il motto della mediazione tra pari è: non più io contro di te, ma insieme contro il problema!”.
Grande soddisfazione dunque per i Formatori dei mediatori tra pari e referenti esterni del progetto Dott. Massimiliano Ferrari ed Avv. Zaira Pagliara, anch’essi professionisti del lecchese e mediatori, i quali proseguiranno con rinnovati entusiasmo e passione con la divulgazione della mediazione tra pari anche nelle altre scuole del Territorio, confidando che altri istituti possano aderire al progetto, nella consapevolezza, messa in luce anche dall’esperienza internazionale, che la mediazione nelle scuole aiuta i ragazzi ad affrontare i problemi prima che diventino seri, implementa la capacità di autodeterminazione degli studenti coinvolti, migliora il clima scolastico e riduce la tensione eventualmente presente nelle scuole.
A margine l’attesto conseguito dalla scuola ed il logo ideato dagli stessi mediatori tra pari per la stanza della mediazione, grazie all’aiuto di Afran, un noto artista del lecchese.



